Dott. Antonio DettoriChinesiologo clinico
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DOPO L'INFORTUNIO

Torna a fare quello che ami dopo un infortunio

Hai finito la fisioterapia ma non ti senti pronto a tornare a correre, giocare o allenarti come prima. Ti riporto lì, un passo alla volta.

  • Ritorno allo sport basato sulle evidenze, non «riposo e vediamo»
  • Ritorno graduale all'attività, costruito sul tuo obiettivo
+10
anni di esperienza
+2000
pazienti seguiti
5,0
Recensioni Google
Uomo che corre su un sentiero di montagna
Prima chiamata gratuita

Metodo basato sulle evidenze: ti insegno, impari a conoscerti, ti spiego in modo chiaro così capisci.

Perché esiste questo percorso

Perché la fisioterapia da sola spesso non basta

Quando finisci un percorso di fisioterapia dopo un infortunio, il dolore acuto è (di solito) sparito. Ma c'è una zona grigia che quasi nessuno affronta: quella tra 'sto bene' e 'sono tornato come prima'. È lì che spesso si annidano le recidive, i movimenti compensatori, la paura di ricadere.

Nel mondo sportivo si chiama ritorno allo sport: un percorso progressivo che riporta il corpo, e la testa, a fidarsi di nuovo del gesto. Non è solo per atleti: chiunque abbia avuto un infortunio importante (ginocchio, spalla, caviglia, schiena) e voglia tornare a fare quello che faceva prima ha bisogno di questa fase.

Che tu voglia tornare a giocare a calcetto, a correre, a sciare, o semplicemente a giocare con i tuoi figli senza pensarci, il principio è lo stesso.

Per chi è

Per chi è questo percorso

Fa per te se

  • Stai evitando alcuni movimenti per paura di ricadere.
  • Hai ripreso l'attività ma con dolore residuo o insicurezza.
  • Sei un atleta amatoriale o agonista che vuole tornare a competere in sicurezza.
  • Non fai sport, ma vuoi tornare a camminare in montagna, portare la spesa o giocare con i nipoti senza pensarci.

Non fa per te

Se sei ancora in fase acuta dopo l'infortunio: in quel caso ti indirizzo prima verso fisioterapia o chirurgo, e torniamo insieme al momento giusto.

Benefici

Cosa cambia con questo percorso

Riprendere il livello di prima

Non basta 'non aver più dolore': costruiamo forza, mobilità e controllo per tornare al gesto che vuoi fare.

Ridurre il rischio di recidiva

Le recidive quasi sempre vengono da fasi di ritorno gestite troppo in fretta. Progressione intelligente = meno rischio.

Superare la paura del movimento

Dopo un infortunio, il corpo protegge. Ricostruire fiducia nel gesto è parte del percorso, non un extra.

Correggere i compensi

Spesso senza accorgertene sviluppi movimenti di compenso che a lungo termine creano altri problemi. Li individuiamo e li correggiamo.

Piano su misura del tuo obiettivo

Che tu voglia tornare a fare rugby, running, sci, o semplicemente a giocare con i figli, il percorso viene costruito su quel target.

Autonomia sul lungo periodo

Finito il percorso hai un piano di mantenimento chiaro. Non ti creo dipendenza da controlli infiniti.

I risultati dei miei pazienti

Prima e dopo il percorso

Prima

Il dolore era sparito, ma non ti fidavi più del ginocchio e stavi alla larga da certi movimenti.

Dopo

Sei tornato a correre e a giocare, senza pensarci e senza paura di ricadere.

“Sono arrivato dal Dott. Dettori per proseguire il recupero da un infortunio al ginocchio. In poco tempo i miglioramenti sono già molto evidenti. L'attenzione al paziente non si ferma alla seduta: c'è un confronto continuo sui progressi.”
Franco Mazzuca

Il luogo

La palestra dove ti seguo

Uno spazio attrezzato e riservato, pensato per farti muovere in sicurezza e concentrarti solo su di te.

Sala functional della palestra, con parete in pietra e attrezzi
Sala pesi attrezzata della palestra
Manubri esagonali nella sala pesi della palestra
Via di Affogalasino 103, 00148 RomaApri le indicazioni su Google Maps

Orari

  • Dal lunedì al venerdì9:00 alle 20:00
  • Sabato9:00 alle 13:00
  • DomenicaChiuso

Domande frequenti

Le domande più frequenti

  • Dipende dall'infortunio, da quanto tempo è passato, e dall'obiettivo. Un crociato ha bisogno di un lavoro serio da tre a sei mesi; una distorsione più semplice anche solo sei o otto settimane. Nella prima valutazione ti do una stima realistica basata sulla tua storia.

  • In genere sì. La fisioterapia si occupa della fase acuta e subacuta. La chinesiologia clinica per il ritorno allo sport arriva dopo, quando i tessuti hanno recuperato ma serve rimettere insieme forza, controllo, coordinazione. Se sei ancora nella fase in cui hai bisogno del fisioterapista, te lo dico.

  • Ho avuto un infortunio serio nel rugby che mi ha portato a smettere di giocare. So cosa significa il percorso emotivo dopo un infortunio, non solo quello fisico. Ma soprattutto studio da anni i protocolli basati sulle evidenze di ritorno allo sport, e li applico anche a chi non fa sport agonistico, perché il principio è lo stesso.

  • Assolutamente sì. Molti dei miei pazienti si sono infortunati facendo cose normali (una caduta, un movimento sbagliato al lavoro, un tamponamento). Il ritorno allo sport è un framework: si applica al tornare a correre come al tornare a portare la spesa senza pensieri.

  • In gran parte sì. Alcune valutazioni funzionali beneficiano della presenza in studio (specialmente all'inizio), ma il grosso del percorso funziona benissimo via videocall. Ho pazienti che seguo da tutta Italia.

  • Non ci sono pacchetti prepagati. Si va avanti finché ha senso. Alla prima valutazione capiamo insieme quante sedute servono, ma resta tutto flessibile: se stai meglio prima, smetti prima.

Da dove partire

Non sai da dove partire? Rispondi a 5 domande

Cinque domande veloci: ti dico qual è il percorso giusto per te e come iniziare. Nessun dato richiesto.

Domanda 1 di 5

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