Dolore cronico
Il dolore non è il problema. È l'informazione da leggere.
Hai dolore da mesi e nessuno ti ha spiegato perché. Partiamo da lì: capire cosa succede, poi rimettere in movimento quello che si è fermato.

Metodo basato sulle evidenze: ti insegno, impari a conoscerti, ti spiego in modo chiaro così capisci.
Il metodoPrima di tutto
I quattro preconcetti che ti tengono fermo
Cosa credi
«Ho un'ernia, quindi non posso caricare»
Cosa dice l'evidenza
Le alterazioni strutturali sono frequentissime anche in persone completamente asintomatiche. L'immagine non spiega il sintomo.
Cosa facciamo
Valutiamo cosa il tuo corpo tollera davvero, e da lì costruiamo.
Cosa credi
«Se fa male, mi sto facendo del male»
Cosa dice l'evidenza
Dolore e danno tissutale non coincidono. Nel dolore persistente il sistema nervoso diventa più sensibile (è la sensibilizzazione centrale) e segnala pericolo anche in assenza di lesione.
Cosa facciamo
Impari a distinguere il fastidio che accompagna l'adattamento dal segnale che va rispettato.
Cosa credi
«È l'età, la postura, la mia struttura»
Cosa dice l'evidenza
Sono correlazioni deboli, spesso raccontate come cause. Il tessuto si adatta a qualsiasi età.
Cosa facciamo
Smettiamo di cercare il colpevole e iniziamo a lavorare sulle variabili modificabili.
Cosa credi
«Devo aspettare che passi prima di muovermi»
Cosa dice l'evidenza
L'inattività prolungata riduce la tolleranza al carico e alimenta il circolo. La chinesiofobia (la paura del movimento) è uno dei predittori più solidi di cronicizzazione.
Cosa facciamo
Si riparte da un livello sostenibile, mai dal salto nel vuoto.
Per chi è
Per chi è questo percorso
Se convivi con un dolore che dura da mesi e vuoi capirlo e rimetterti in movimento, questo percorso fa per te.
Fa per te se
- Hai dolore da mesi e nessuno ti ha spiegato davvero il perché.
- Hai fatto esami e visite, ma il dolore resta e non sai come muoverti.
- Eviti alcuni movimenti per paura di peggiorare.
- Vuoi smettere di rincorrere il colpevole e tornare a fidarti del tuo corpo.
Non fa per te
Il dolore è comparso da poco o è in fase acuta: in quel caso serve prima una valutazione medica, e te lo dico.
Benefici
Cosa cambia con questo percorso
Capire cosa succede
Sapere perché il dolore persiste toglie ansia e ti ridà controllo. Meno paura, più decisioni giuste.
Meno paura del movimento
Torni a muoverti senza il timore di farti male a ogni gesto. Il movimento diventa parte della soluzione, non del problema.
Più tolleranza al carico
Il corpo torna gradualmente a reggere quello che prima faceva male, con una progressione costruita su di te.
Autonomia, non dipendenza
Impari a gestirti da solo, senza rincorrere all'infinito esami e trattamenti passivi.
I risultati dei miei pazienti
Prima e dopo il percorso
Prima
Convivi con un dolore da mesi e ti muovi con paura, evitando tutto ciò che credi possa peggiorarlo.
Dopo
Sai cosa succede, ti muovi con fiducia e il dolore non detta più le tue giornate.
“Antonio mi ha accompagnato nel percorso di ritorno dopo mesi di stop per il mal di schiena. Mi ha aiutato non solo a stare meglio fisicamente, ma soprattutto a non avere più paura di muovermi.”
Il luogo
La palestra dove ti seguo
Uno spazio attrezzato e riservato, pensato per farti muovere in sicurezza e concentrarti solo su di te.



Orari
- Dal lunedì al venerdì9:00 alle 20:00
- Sabato9:00 alle 13:00
- DomenicaChiuso
Domande frequenti
Le domande più frequenti
Non prometto miracoli. L'obiettivo è capirlo, ridurlo e togliergli il controllo sulla tua vita: si torna a fare quello che si era smesso, spesso con un dolore molto minore o assente.
Sì. Le alterazioni che vedi negli esami sono frequenti anche in chi non ha dolore. Lavoriamo su ciò che il tuo corpo tollera e su come rimetterlo in movimento in sicurezza.
No. Se serve prima una valutazione medica o fisioterapica te lo dico e ti indirizzo. Entro in gioco quando la fase acuta è passata e il dolore persiste.
Sì. L'educazione al dolore e il lavoro attivo funzionano bene in videochiamata. Alcune valutazioni beneficiano della presenza, soprattutto all'inizio.
Da dove partire
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Cinque domande veloci: ti dico qual è il percorso giusto per te e come iniziare. Nessun dato richiesto.
Domanda 1 di 5
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